CHE COS’È LA PSICOTERAPIA?

La Psicoterapia è un trattamento dei disturbi mentali e del comportamento, con metodi psicologici. Lo psicoterapeuta è un professionista esperto (psicologo, psichiatra, medico) che aiuta il cliente o il paziente a raggiungere il benessere psicologico, modificando il pensiero, le abitudini e lo stile di vita attraverso il colloquio.

La qualità dell’incontro interpersonale col cliente, è l’elemento più significativo nel determinare l’efficacia e la riuscita di una relazione di aiuto.

“La terapia centrata sul cliente” Carl Rogers

Carl Rogers, psicologo statunitense, ideò un modello psicoterapeutico definito “Terapia centrata sul cliente”. Il “cliente” per Rogers è la persona che necessita di aiuto terapeutico.

La relazione terapeutica si svolge tra due persone che stanno sullo stesso piano, ed è questo il motivo per cui egli definisce “cliente” e non “paziente” la persona che si rivolge al terapeuta per essere aiutata. Il termine “paziente” presuppone una concezione meno paritaria, in cui c’è un individuo che è ritenuto superiore all’altro, perché sa guarire.

L’altro uso del termine “cliente” presuppone uno scambio alla pari, in cui ciascuno ha e mantiene la propria individualità e in cui il terapeuta prova rispetto per l’altra persona, riconosce il cliente che ha un proprio valore, quali che siano le sue condizioni, crea un clima favorevole di apertura, di ascolto, di condivisione.

L’interazione collaborativa prende il nome di “alleanza terapeutica”. Le caratteristiche per una buona riuscita della psicoterapia sono: l’esistenza di un rapporto di fiducia tra lo specialista e il paziente, un contesto accogliente e sicuro, l’utilizzo di tecniche specifiche.

Un intervento psicoterapeutico può avere diverse finalità:

  • affrontare un momento di crisi e risolvere una difficile situazione psicologica transitoria, come un divorzio oppure un lutto;
  • risolvere una condizione patologica ed identificare la causa, come i disturbi connessi all’alimentazione, attacchi di panico, disturbi sessuali;
  • prevenire ricadute, come nei casi di dipendenza da droghe o abuso di alcol;
  • può essere un valido appoggio per la crescita personale, di fronte a problemi di carattere esistenziale.

La psicoanalisi è un metodo terapeutico il cui scopo è quello di condurre il paziente a prendere coscienza dei propri conflitti intrapsichici e riesca a controllare il proprio mondo interiore.

Esistono anche le terapie alternative che producono risultati molto efficaci, in particolare l’arte-terapia, la musicoterapia, la pet therapy di cui ne fa parte l’ippoterapia che ha una valenza terapeutica ormai riconosciuta.

L’ippoterapia agisce a due livelli, fisico e psicologico: cavalcare migliora la postura, la deambulazione, l’equilibrio e la coordinazione dei movimenti, tuttavia il cavallo permette anche di sperimentare sensazioni coinvolgenti sul piano emotivo, di acquisire fiducia in sé stessi e senso di responsabilità.

LA VOCE DEI GIOVANI

Salve a tutti mi chiamo Ginevra Zera e una delle mie più grandi passioni sono i cavalli. Pratico la gimkana western, uno sport a cavallo che unisce velocità, precisione e soprattutto un grande rapporto di fiducia tra cavaliere e cavallo.

La mia cavalla si chiama Eva e ha 6 anni. Insieme partecipiamo a delle gare affrontando diversi percorsi ed esercizi che richiedono concentrazione, coordinazione e velocità.

Mi piace molto questo sport perché non si tratta semplicemente di andare a cavallo, ma bisogna imparare a comunicare con il proprio cavallo, capire le sue reazioni e lavorare insieme come una squadra. Ogni gara è un’emozione diversa! Mi piace soprattutto vedere i miglioramenti che otteniamo con l’allenamento.

Secondo me, andare a cavallo ha anche molti benefici. Aiuta a migliorare l’equilibrio, la coordinazione, la concentrazione e la sicurezza in sé stessi. Inoltre, stare a contatto con un animale può aiutare a rilassarsi e creare un forte legame basato sulla fiducia.

Per questo penso che anche l’ippoterapia possa essere molto importante per aiutare alcune persone a sviluppare maggiormente le proprie capacità motorie, cognitive, relazionali ed emotive. Il movimento del cavallo, inoltre, può essere utilizzato durante percorsi riabilitativi e può rendere le attività più piacevoli e stimolanti.

Per me il cavallo non è quindi soltanto un animale con cui praticare sport: è un compagno, con cui imparare, crescere e superare le proprie difficoltà.

Samuela Dolci