Ottobre Rosa: prevenzione, informazione e vicinanza alle donne. L’impegno dell’Azienda Ospedaliera di Terni

Ottobre è il mese internazionale dedicato alla prevenzione del tumore della mammella, una ricorrenza che ogni anno richiama l’attenzione sull’importanza della diagnosi precoce, dell’informazione corretta e dell’adesione ai programmi di screening. In questo contesto l’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni ha aderito alle iniziative promosse dalla Regione Umbria, organizzando una serie di eventi rivolti alla cittadinanza con l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione, favorire l’accesso alle informazioni sanitarie e rafforzare il rapporto tra professionisti e comunità.

L’impegno dell’Azienda si è sviluppato attraverso attività diversificate, accomunate dalla volontà di mettere al centro le donne, offrendo occasioni concrete di incontro, ascolto e approfondimento. Un percorso che ha coinvolto diverse professionalità sanitarie e che ha consentito di affrontare il tema della salute femminile non solo dal punto di vista strettamente clinico, ma anche sotto il profilo educativo, sociale e relazionale.

Tra gli appuntamenti più significativi si è svolto, al Centro Salute Donna, l’incontro dedicato alla sensibilizzazione sull’autopalpazione e sull’autoesame del seno, aperto a tutte le donne del territorio. L’iniziativa, organizzata dal team del centro salute Donna diretto dalla dottoressa Marina Vinciguerra ha previsto la formazione delle donne in piccoli gruppi, permettendo un confronto diretto con gli operatori sanitari, favorendo un dialogo semplice e immediato. Nel corso degli incontri sono state illustrate le corrette modalità di osservazione e conoscenza del proprio corpo e sono state fornite indicazioni sulle indagini diagnostiche raccomandate nelle diverse fasce di età.

L’attività di educazione sanitaria è stata accompagnata dalla distribuzione di materiale informativo e brochure dedicate alla prevenzione, predisposte secondo le indicazioni regionali. La diffusione di informazioni scientificamente corrette rappresenta infatti uno degli strumenti più efficaci per promuovere comportamenti consapevoli e contrastare la disinformazione che ancora oggi può costituire un ostacolo alla prevenzione.

Un secondo momento particolarmente partecipato è stato l’evento“Parliamone Insieme – Aperitivo in Rosa”, promosso dalla Struttura Complessa di Oncologia Medica. L’iniziativa è nata con l’obiettivo di trasformare gli spazi di cura in luoghi di incontro e confronto, favorendo una comunicazione più diretta tra professionisti sanitari, pazienti e cittadini. Come sottolineato nella presentazione del progetto, l’umanizzazione dell’assistenza passa anche attraverso la capacità di creare occasioni nelle quali le persone possano esprimere dubbi, domande ed esigenze, ricevendo risposte chiare e basate sulle evidenze scientifiche.

Svoltosi il 21 ottobre nei locali dell’Oncologia dell’Ospedale di Terni, l’evento moderato dalla Jennifer Foglietta ha registrato una significativa partecipazione da parte delle donne della città e del territorio provinciale. In un clima informale e accogliente, le partecipanti hanno potuto confrontarsi con i professionisti sui temi della prevenzione, dello screening, dei percorsi diagnostici e terapeutici, ma anche sugli aspetti che riguardano la qualità della vita durante e dopo la malattia. Un confronto aperto che ha confermato quanto sia forte il bisogno di informazione, ascolto e accompagnamento lungo tutto il percorso di cura.

L’attenzione dell’azienda non si è fermata alla prevenzione primaria e secondaria, ma ha interessato anche la fase successiva ai trattamenti oncologici. In questa direzione si inserisce l’iniziativa specialistica radioterapica “La cura della pelle: consigli pratici dopo la radioterapia per il tumore mammario”, programmata il 30 ottobre e dedicata alle donne che hanno affrontato o stanno affrontando un percorso terapeutico per il tumore al seno.

L’appuntamento ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento su un tema spesso poco conosciuto ma di grande rilevanza per il benessere delle pazienti. Gli effetti cutanei correlati ai trattamenti radioterapici possono infatti influire significativamente sulla qualità della vita e richiedono attenzioni specifiche. Attraverso consigli pratici e indicazioni basate sull’esperienza clinica, le partecipanti hanno ricevuto strumenti utili per gestire al meglio questa fase del percorso assistenziale.

Le attività sono state realizzate grazie al contributo di un’équipe multidisciplinare composta dalla dottoressa Anselmo, dalla dottoressa Draghini, dal dottor Arcidiacono e dalla dottoressa Costantini, professionisti impegnati quotidianamente nella presa in carico delle donne affette da patologia mammaria. La loro partecipazione ha consentito di coniugare competenze specialistiche e capacità divulgativa, rendendo accessibili temi complessi e favorendo una maggiore consapevolezza tra le cittadine.

L’esperienza di questo Ottobre Rosa conferma come la prevenzione non possa essere limitata a una singola giornata o a una campagna di comunicazione, ma debba tradursi in un percorso continuo di informazione e vicinanza alle persone. Sensibilizzare significa promuovere la partecipazione agli screening, ma anche creare occasioni per ascoltare i bisogni delle donne, accompagnarle nelle scelte di salute e costruire una cultura della prevenzione sempre più diffusa.

Attraverso queste iniziative, l’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni ha voluto ribadire un messaggio semplice ma fondamentale: la lotta contro il tumore della mammella passa dalla diagnosi precoce, dalla qualità delle cure e dalla capacità di fare rete tra istituzioni, professionisti sanitari, associazioni e cittadini. Un impegno che continua oltre il mese di ottobre e che rappresenta uno degli elementi essenziali per tutelare la salute delle donne e migliorare la qualità dell’assistenza offerta al territorio.

Ospedale Santa Maria di Terni