
Quando osserviamo il cielo notturno, le stelle ci sembrano irraggiungibili, ma in realtà tra noi e loro esiste un legame profondo. Gran parte della materia di cui siamo fatti è stata prodotta all’interno di stelle vissute miliardi di anni prima della nascita della Terra.
Subito dopo il Big Bang l’Universo era composto quasi esclusivamente da idrogeno ed elio. Elementi fondamentali per la vita come carbonio, ossigeno, calcio e ferro ancora non esistevano, furono le stelle a crearli e a disperderli nello spazio.
Anche il Sole e la Terra si formarono da una nube di gas e polveri arricchita dai resti di antiche stelle. Per questo molti degli atomi che ci compongono non provengono dal Sole, ma da stelle ancora più antiche. È possibile quindi che alcuni atomi della nostra mano destra si siano formati in una stella diversa da quella in cui si sono formati alcuni atomi della mano sinistra, incontrandosi miliardi di anni dopo la loro formazione.
La materia dell’Universo è soggetta a un continuo riciclo: gli atomi di cui siamo composti sono passati attraverso stelle, pianeti, oceani, rocce e altri esseri viventi, e dopo di noi continueranno il loro viaggio. In questo senso siamo davvero fatti della stessa sostanza delle stelle.
L’astronomo Carl Sagan affermava che, in questo senso, siamo “un modo attraverso il quale l’Universo conosce sé stesso”. Attraverso l’essere umano, una piccola parte della materia cosmica ha acquisito la capacità di interrogarsi sulle proprie origini.
Ma a cosa serve studiare tutto questo? La storia della scienza mostra che molte tecnologie oggi indispensabili derivano da ricerche che inizialmente sembravano prive di applicazioni pratiche: strumenti utilizzati nella diagnostica medica, dispositivi elettronici e tecnologie satellitari sono nati anche grazie agli studi sull’Universo.
Ma il contributo dell’astronomia non è soltanto tecnologico. Comprendere che facciamo parte di una storia cosmica lunga quasi 14 miliardi di anni ci aiuta a mettere le cose nella giusta prospettiva: problemi che spesso appaiono enormi e insormontabili diventano insignificanti se confrontati con la straordinaria storia dell’Universo di cui siamo parte.
Proveniamo dalle stelle e la materia che ci compone continuerà a far parte dell’Universo anche dopo di noi.
L’Associazione Ternana Astrofili organizza regolarmente serate riservate ai soci dedicate all’osservazione del cielo. Chiunque sia interessato può contattare l’associazione per iscriversi e partecipare. Sarà possibile osservare il cielo a occhio nudo e con i telescopi, guidati dai soci ATA alla scoperta delle meraviglie dell’Universo. Rimanete aggiornati sui nostri eventi su Facebook o Instagram, basta cercare “Associazione Ternana Astrofili”.
Cieli sereni!
Jacopo Diamanti
















































