IL BRICCIALDI PORTA IN SCENA RAVEL

Tappa conclusiva del progetto “Performing”

Un bambino capriccioso distrugge la sua stanza: oggetti e animali prendono vita e si ribellano. Poi, attraverso la magia e il dolore, impara la gentilezza e si redime. È da qui che prende avvio L’enfant et les sortilèges di Maurice Ravel, andato in scena nelle scorse settimane tra Terni e Rieti, con una produzione che ha visto protagonisti solisti, coro e orchestra del Conservatorio Giulio Briccialdi, in collaborazione con i Conservatori di Perugia e Siena.

Il successo al Teatro Secci

Al Teatro Sergio Secci, la giornata del 21 aprile ha registrato un’ampia partecipazione già dalla prova generale aperta alle scuole, seguita da una serata che ha confermato l’attenzione e l’interesse del pubblico.

Analogo riscontro si è avuto nella replica del 28 aprile a Rieti, a testimonianza della forza di un titolo capace di parlare a spettatori diversi per età e sensibilità.

Il progetto “Performing” dedicato a Ravel

Lo spettacolo ha rappresentato il momento conclusivo del progetto PNRR “Performing”, un percorso articolato avviato nel 2025 per i 150 anni dalla nascita di Ravel, che ha coinvolto una quindicina di istituzioni tra AFAM e Università.

Accanto alla produzione operistica, il progetto ha incluso il Festival Itinerante Ravel, con 22 concerti dedicati alla musica da camera, un convegno internazionale di studi a Siena – di cui sono stati recentemente pubblicati gli atti – e un concorso internazionale di composizione.

Formazione, ricerca e produzione artistica

Per il Briccialdi, iniziative di questo tipo confermano il valore di un lavoro che unisce formazione, produzione artistica e rete tra istituzioni, rafforzando il ruolo del Conservatorio come spazio attivo di ricerca e creazione musicale.

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