
Il varicocele è la dilatazione varicosa delle vene testicolari ed è una delle principali cause reversibili di infertilità maschile, riscontrabile in circa il 40% dei casi di infertilità. Sebbene asintomatico nella maggior parte dei casi, incide negativamente sulla spermatogenesi attraverso precisi meccanismi biologici.
L’impatto sulla fertilità è causato da tre fattori principali:
- Ipertermia scrotale: il ristagno di sangue aumenta la temperatura locale, danneggiando la produzione spermatica.
- Stasi venosa: causa un ridotto apporto di ossigeno e nutrienti essenziali.
- Stress ossidativo: l’accumulo di radicali liberi può danneggiare il DNA degli spermatozoi.
Le alterazioni più comuni rilevabili tramite spermiogramma includono:
- Oligospermia: riduzione del numero di spermatozoi.
- Astenospermia: diminuzione della motilità spermatica.
- Teratozoospermia: anomalie nella morfologia e nella struttura.
La diagnosi precoce è fondamentale. Nei casi in cui il varicocele comprometta la qualità del liquido seminale o provochi dolore, il trattamento (chirurgico o con sclerosi percutanea) può migliorare la spermatogenesi e, in molti casi, ripristinare la capacità riproduttiva spontanea.
Intestazione
Dr. Alessandro Andrisano
Medico Chirurgo
Specialista in Urologia
Specialista in Chirurgia Robotica e tecniche mini-invasive















































