SAN VALENTINO: LE SFUMATURE DELL’AMORE ATTRAVERSO I SECOLI

La festa del patrono a Terni

Come ogni anno, il 14 di Febbraio, la città di Terni torna a tingersi di rosso con cuori e addobbi sfavillanti e ad illuminare le sue piazze e le sue strade, per onorare la festa del suo patrono: San Valentino.

Le celebrazioni si manifestano sia in forma religiosa, con la consueta messa nella Basilica di San. Valentino, sia in forma civile, attraverso attività ricreative e culturali. Inoltre, per tutte le coppie sposate e non, è possibile effettuare il rinnovo delle promesse nella Basilica a lui dedicata.

La storia di San Valentino

San Valentino, nato da una famiglia patrizia, si convertì al Cristianesimo e fu consacrato vescovo a soli 21 anni. Divenne famoso come guaritore e difensore delle coppie, aiutando giovani innamorati.

Una nota tradizione racconta che il vescovo Valentino unì in matrimonio la giovane cristiana Serapia e il legionario romano pagano Sabino, in fretta prima della morte di lei, suggellando il loro amore.

Valentino fu giustiziato per ordine dell’imperatore Aureliano durante le persecuzioni cristiane, martirizzato il 14 febbraio 273 all’età di 97 anni. Le sue spoglie sono tuttora conservate nella Basilica di San Valentino a Terni.

Papa Gelasio I istituì la festa il 14 febbraio nel 496, probabilmente per sostituire la festività pagana dei Lupercalia, legando la figura del santo all’amore.

L’evoluzione dell’amore nella storia e nella letteratura

Nel corso dei secoli, il concetto di amore e innamoramento ha subìto profondi mutamenti, dall’amore dei classici della letteratura, come in Orgoglio e Pregiudizio, Cime Tempestose, Madame Bovary e Anna Karerina, all’amore con l’avvento dei social.

Mentre la letteratura ci tramanda un ideale di amore passionale, talvolta tormentato oppure idealizzato e platonico come quello di Dante nei confronti di Beatrice, nella contemporaneità l’amore ha perso di romanticismo e ha assunto dei connotati sempre più frammentati e fragili, legati alla visibilità e all’apparenza da mostrare sulle vetrine social.

Le relazioni nella società contemporanea

Inoltre in una società frenetica e fluida, come è diventata la nostra, i rapporti tra le persone hanno subìto la stessa sorte.

Difatti le relazioni di coppia sono sempre più superficiali e minate alle fondamenta, poiché l’attuale società individualista e narcisista forma individui che danno priorità esclusivamente alla valorizzazione dell’“IO”, piuttosto che avere una visione del “NOI”.

Quando si descrivono i rapporti di coppia non si può non far rifermento anche a quelle relazioni malate, in cui il sentimento viene scambiato per possesso, generalmente dagli uomini. Ciò genera innumerevoli casi di violenze e femminicidi, di cui quasi ogni giorno abbiamo notizie.

Riscoprire il valore delle relazioni

In questa nostra epoca così tormentata, in cui la pace è sempre più labile, anche l’amore sta perdendo di consistenza e infatti molte persone, soprattutto i giovani, stanno sviluppando una vera e propria avversione, se non paura, verso l’innamoramento.

Ciò accade perché non si ha più la capacità di ascoltarci e di riconoscere ciò che si prova nei confronti dell’altro.

Questo, a lungo andare, provoca un annichilimento dell’anima e l’unico modo per far sì che ciò non accada è quello di avere il coraggio di riscoprire il valore e l’importanza delle relazioni umane, anche perché chi vive, vive di queste.

Elisa Romanelli