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ORRORI E SPLENDORI

Il travertino nelle facciate storiche di Terni

Nelle facciate dei palazzi di Terni il marmo più utilizzato risulta il travertino, del resto materiale primario nelle nostre zone, con la variante della pietra sponga.

Lo si utilizzava nelle zone basse e nelle cornici più in vista e soggette ad usura, mentre nei restanti piani valenti artigiani lo imitavano con l’intonaco.

L’arte dell’imitazione del travertino

Nelle immagini allegate si presentano casi esemplari: splendori ed inoltre orrori, realizzazioni che dell’imitazione non hanno niente a che fare, producendo il più delle volte una errata proposta non del travertino bensì del gesso.

Tecniche artigianali tradizionali

Un valente artigiano-artista introduceva nell’intonaco il sale grosso per produrre vari e difformi “fori” e quelli più bravi vi univano il carbone, per avere, fin dal primo momento, gli “effetti” dei vuoti.

Paolo Leonelli

Redazione:
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