Sono Morena Fiorani, presidente dell’Associazione Aladino ODV.
L’associazione nasce nel 1997 dall’iniziativa di un gruppo di famiglie con figli adulti con disabilità, consapevoli delle difficoltà che emergono dopo il periodo scolastico e l’adolescenza, quando vengono meno molti supporti strutturati.
Aladino è nata grazie all’impegno delle mamme, che hanno sentito l’urgenza di creare uno spazio stabile di sostegno e inclusione.
Attività e progetti attivi
L’associazione non ha convenzioni attive né con la ASL né con il Comune, ma dispone di due appartamenti messi a disposizione dal Comune tramite bando.
È quindi fondamentale il contributo dei cittadini che destinano il 5 per mille, della Fondazione Carit e dell’Otto per Mille Valdese.
Grazie a questi sostegni sono stati attivati diversi progetti, tra cui i laboratori “Crescere insieme”, i laboratori di cucina e l’orto lunare.
Insieme con lo sport
Tra le iniziative più recenti c’è “Insieme con lo sport”, finanziato dalla Fondazione Carit, che consente a 32 persone, tra adulti e bambini, di partecipare ad attività di nuoto inclusivo presso le piscine dello stadio.
I percorsi comprendono attività agonistica, corsi di nuoto e attività motorie in acqua, organizzate in base alle diverse esigenze.
Escursionismo e ippoterapia
Significativo anche il progetto di escursionismo in collaborazione con il CAI di Terni, nell’ambito di “Montagnaterapia – la montagna che cura”.
L’attività ha cadenza mensile e coinvolge 10 adulti con disabilità cognitiva, educatori e volontari, all’interno di un percorso strutturato e continuativo.
Da novembre è attiva l’ippoterapia presso “Un Cavallo per Amico”, un’esperienza inclusiva che unisce attività sportiva e relazione con persone normodotate.
Casa famiglia e supporto alle famiglie
L’associazione accoglie prevalentemente bambini e ragazzi con disturbi dello spettro autistico e disabilità complesse, spesso con bisogni assistenziali elevati.
Grazie a un bando regionale vinto circa 14 anni fa è stato avviato il progetto di casa famiglia nei fine settimana.
Il Comune ha messo a disposizione due appartamenti in Strada di Cardeto 156.
Dal venerdì alla domenica i ragazzi sperimentano percorsi di autonomia accompagnati da educatori: gestione della casa, organizzazione del tempo libero e attività quotidiane come uscite e momenti di socialità.
Pur non essendo residenziale, il progetto favorisce crescita personale e relazioni tra pari.
Servizi e orientamento
L’associazione supporta anche le famiglie con incontri, attività condivise e accompagnamento nelle pratiche burocratiche legate a bandi, misure di sostegno e progetti “durante e dopo di noi”.
Molte famiglie, in particolare quelle straniere, necessitano di orientamento e supporto costante.
Come sottolinea la vicepresidente Carla Paladino, nel tempo Aladino ha ampliato le attività agli adolescenti più giovani, con laboratori pomeridiani, attività estive e corsi di autonomia.
L’obiettivo condiviso con le famiglie è sviluppare il massimo livello di autonomia possibile, valorizzando le potenzialità di ciascun ragazzo.
Le testimonianze
La testimonianza di Katiuscia Taddei, mamma di Giorgia, evidenzia il valore concreto dell’associazione: attraverso Aladino, sua figlia ha acquisito competenze, autonomia e opportunità di socializzazione, partecipando anche ad attività sportive e gare di nuoto.
Dal 2016 è attivo presso l’Ospedale Santa Maria di Terni il servizio DAMA, alla cui nascita l’associazione ha contribuito.
Il servizio rende più accessibili le cure ospedaliere alle persone con disabilità intellettiva, grazie a percorsi dedicati e personale formato.
Conclusione
L’Associazione Aladino ringrazia l’Ospedale di Terni e tutti i sostenitori.
L’associazione è sempre disponibile ad accogliere nuove famiglie e volontari, in particolare giovani e studenti interessati a contribuire alle attività.
Associazione ALADINO