Il culto del gatto nell’Antico Egitto
Si ritiene che il gatto domestico derivi dal gatto selvatico egiziano e nessun’altra cultura dell’umanità ha celebrato il gatto in modo tanto intenso quanto gli antichi Egizi. Bubasti, situata nel delta del Nilo, era la città consacrata a Bastet, la dea gatta. Il gatto rappresentò un animale sacro, onorato come incarnazione di forze superiori, grazie alla sua capacità di vedere nell’oscurità e allontanare il male.
Diffusione nel Mediterraneo e in Europa
I gatti venivano addomesticati per cacciare i topi nei granai. I Fenici li esportarono in Grecia e a Roma. Plinio il Vecchio ne descrisse le doti di cacciatore e lo spirito indipendente, simbolo di libertà per i Romani.
Il gatto in Asia: Cina e Giappone
I cinesi li credevano capaci di scacciare gli spiriti maligni, mentre in Giappone il gatto nero era di buon auspicio. Secondo il buddismo, il gatto nero portava oro, quello bianco argento. I felini erano impiegati per proteggere i bachi da seta. In Cina, Li Shu era una divinità felina.
Declino e riabilitazione
Nelle Americhe, il gatto arrivò con i conquistatori spagnoli. Ma tra 1400 e 1600 fu perseguitato per il presunto legame con la stregoneria. Solo con l’Illuminismo recuperò il proprio ruolo positivo, comparendo in arte e letteratura.
Gatti nella cultura pop
Garfield è il gatto dei fumetti più pubblicato al mondo. Cats, musical del 1981, ha segnato un altro successo felino. Nella cultura orientale, il gatto è considerato spirito guida domestico, in grado di purificare le energie della casa.
LA VOCE DEI GIOVANI
Emma Martellino – 1°A “Arte e Musica” – Liceo Classico Terni
Un legame misterioso e spirituale
La storia del gatto insegna come la percezione degli animali cambi nel tempo. La sola presenza di un gatto crea un legame fortissimo. A Londra, di fronte alla statua di Bastet al British Museum, ho sentito che quel gatto mi stava guardando davvero.
Eleganza, indipendenza, mistero
Essere adolescente non mi impedisce di cogliere la natura profonda e spirituale del gatto. È indipendente, elegante, ama senza possedere. Il gatto è stato adorato, temuto, perseguitato e amato. Nessuno lo ha mai compreso del tutto.
Una memoria antica negli occhi
Mi colpisce sapere che il gatto oggi accoccolato sul divano fosse già importante migliaia di anni fa. È come se portasse con sé una memoria antica. Quando ti guarda, sembra sapere qualcosa che noi abbiamo dimenticato.
Samuela Dolci