La città di Terni è conosciuta a livello internazionale per la Cascata delle Marmore, uno dei complessi naturalistici più suggestivi d’Europa. Attualmente, tuttavia, la fruizione della cascata è limitata a specifiche fasce orarie, a causa della regolazione delle acque del Velino destinate alla produzione di energia idroelettrica.
Una proposta tecnica innovativa
Da questa situazione nasce la proposta di una soluzione tecnica alternativa: la realizzazione di una grande fontana artificiale a ciclo chiuso, in grado di riutilizzare la stessa portata d’acqua in modo continuo, senza sprechi e senza interferire con i volumi destinati alla produzione energetica esistente. L’acqua verrebbe fatta ricadere e successivamente riportata in quota tramite impianti tecnologici integrati e non invasivi, collocati all’interno del monte.
Turismo, energia e valorizzazione urbana
Un intervento di questo tipo consentirebbe l’apertura della cascata 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno, migliorando in modo significativo l’attrattività turistica del sito. Inoltre, il sistema potrebbe contribuire alla produzione di energia destinata all’illuminazione urbana, valorizzando l’immagine notturna della città e riducendo i consumi energetici.
Sviluppo sostenibile e valorizzazione culturale
L’obiettivo del progetto è coniugare tutela ambientale, innovazione tecnologica e sviluppo turistico, restituendo alla cascata un ruolo centrale e continuo nella vita culturale ed economica del territorio.
Paolo Leonelli