la cooperativa E.Di.T. investe su minori, famiglie e riscatto sociale
Costruire una comunità accogliente per tutti e tutte significa investire sulle persone, sulla prossimità e sulla capacità di intercettare i nuovi bisogni emergenti. È questa la missione principale della cooperativa sociale E.Di.T. – Educazione, Diritti e Territorio, una realtà del Terzo Settore radicata a Terni e attiva nell’intero comprensorio umbro e nella provincia di Viterbo.
Attraverso una fitta rete di progetti educativi, formativi e riabilitativi, la cooperativa rappresenta oggi un punto di riferimento per minori, giovani, famiglie e persone in condizioni di vulnerabilità, traducendo i valori del mutualismo in azioni concrete.
Il fulcro storico dell’azione di E.Di.T. ruota attorno alla valorizzazione e alla tutela delle giovani generazioni. Spiccano le attività continuative di sostegno allo studio, con aiuto compiti, ripetizioni e corsi di italiano per minori, i campi solari e residenziali e il supporto educativo scolastico e domiciliare. Questi percorsi superano il concetto della semplice assistenza, adottando metodologie basate sull’apprendimento cooperativo e sull’ascolto attivo, creando contesti inclusivi capaci di favorire la socializzazione e l’aggregazione fra pari e contrastando ogni forma di emarginazione.
Accanto all’area educativa, la cooperativa ha progressivamente strutturato interventi di welfare di comunità e inclusione sociale. Ne sono esempi, nelle province di Terni e Viterbo, i progetti rivolti ai minori per la creazione di luoghi gratuiti di aggregazione, le iniziative dedicate alla popolazione migrante, gli interventi di formazione e inserimento lavorativo del laboratorio “Tre Civette sul Comò”, oltre alle attività di supporto alla genitorialità e agli sportelli psicologici nelle scuole.
Le Pecore Gialle: inclusione e riabilitazione
Una delle esperienze di innovazione sociale promosse da E.Di.T. si trova a Strettura di Spoleto, all’interno della fattoria sociale “Le Pecore Gialle”. Il progetto, nato come esperienza di co-housing e inserimento lavorativo per persone svantaggiate, tra cui persone con disabilità e migranti, si è recentemente ampliato con la strutturazione di un Centro diurno per le dipendenze.
Il presidio, accreditato al Servizio sanitario regionale, si rivolge a giovani dai 14 ai 24 anni che affrontano problematiche legate alla dipendenza e propone un percorso dalla forte connotazione esperienziale e riabilitativa.
L’approccio terapeutico si integra nelle attività quotidiane della fattoria: dalla cura dell’orto e degli animali alla ristorazione e alla trasformazione delle materie prime. Affiancati da un team multidisciplinare di professionisti, attraverso l’incontro quotidiano e il lavoro condiviso, i giovani possono ritrovare ritmi sani, rafforzare le proprie competenze e costruire concrete opportunità di autonomia e riscatto sociale.
Rigenerare i legami sociali e contrastare le marginalità, dalle difficoltà scolastiche fino alle dipendenze patologiche, diventa così un percorso collettivo. E.Di.T., attraverso la collaborazione con istituzioni locali, associazioni e cittadini, continua a lavorare per costruire una comunità capace di riconoscere i bisogni, accompagnare le fragilità e creare nuove opportunità.
Cooperativa E.Di.T.