Che sia in città od al parco molti proprietari si trovano a vivere questa situazione. Il proprio cane all’incontro degli altri cani abbaia, tira e sembra implacabile.
Quali potrebbero essere le cause?
Tante differenti: paura, mancanza di socializzazione, incapacità di gestire la frustrazione, voglia di ritagliarsi un ruolo di gestione e posizionamento sociale alto senza avere i giusti strumenti comunicativi, eccessiva emotività ed aspettativa sociale senza adeguate esperienze, solo per citarne alcune.
Cosa fare?
Il fine non sarà correggere il comportamento, ma capire la causa ed aiutare il soggetto in modo sistemico.
Un esperto cinofilo in area comportamentale valuterà l’origine del comportamento ed il profilo caratteriale del cane, e progetterà un percorso su misura che preveda esperienze di socializzazione con cani equilibrati e competenti che possano dare il buono esempio, oltre che attività mirate individuali.
Il punto di arrivo e di partenza deve essere la conoscenza della comunicazione tra cani.
Difficile dare dei consigli pratici generali, la valutazione sarà caso per caso.
Si consideri però che i cani tendono ad incontrarsi con una traiettoria curvilinea, ne segue uno scambio olfattivo nelle zone del posteriore e del muso.
Potrà essere utile quindi avvicinarsi al cane che si incontra in parallelo e poi seguirlo da dietro. Se il cane incontrato si ferma avvicinarsi e scambiare degli odori.
Un altro consiglio può essere quello di facilitare solo un contatto olfattivo indiretto, andando cioè a far annusare le marcature che i cani lasciano nell’ambiente. In questo modo aumenteranno le competenze sociali e comunicative del nostro cane.
I cani costruiscono l’idea che hanno di sé anche attraverso l’incontro dell’altro. Il benessere del singolo non può prescindere dal benessere sociale.
Se il vostro cane vive una situazione di stress sociale è bene quindi rivolgersi ad un esperto cinofilo esperto in comportamento, che saprà aiutare voi ed il vostro cane.
Barbara Corrai