
Le rassegne artistiche nel centro storico
Dal 1976 al 1980 il borgo di Acquasparta visse un fermento artistico animato dall’Associazione Pro Acquasparta che promosse una rassegna diffusa di arte figurativa contemporanea, aprendo (e ripulendo) androni e cantine del centro storico, trasformati per l’occasione in “botteghe d’arte”.
Si alternarono 16 mostre, 303 artisti e 1103 opere esposte.
“Arte estate in Acquasparta”
A questa esperienza seguì “Arte estate in Acquasparta” (1980-1993), una rassegna nata da un progetto di mappatura di opere d’arte presenti in Umbria proprietà di privati, enti pubblici e banche.
La pubblicazione di Mauro Marini
La memoria di questa esperienza è stata raccolta da Mauro Marini, che di Acquasparta è stato assessore e sindaco, in una pubblicazione che vede abbinati due volumi.
Il primo è l’edizione rivista di “Alle radici dell’identità. La cultura al centro. Una storia per immagini” (prima edizione 2022) che documenta l’attività dell’Associazione Pro Acquasparta dal 1975 al 1980.
Il secondo volume è “Arte in estate in Acquasparta 1981-1993. Patrimonio artistico in Umbria, pubblico e privato non sempre fruibile” (Morlacchi 2025).
Mostre, incontri e ospiti internazionali
Un’ampia sezione fotografica restituisce l’atmosfera di quegli anni: accanto alle retrospettive di pittori (Ciarro, Mirimao, Metelli…), c’erano concerti, serate di poesia e incontri con ospiti di prestigio nazionale come Dacia Maraini, e internazionali, come l’Ambasciata Cinese invitata per una mostra di manifesti sulla Rivoluzione Culturale.
Un catalogo con opere sorprendenti
Conclude il secondo volume un dettagliato catalogo delle opere che furono esposte, che riserva non poche sorprese, tra tutte due opere di Picasso e Hans Richter.
Francesco Patrizi
















































