
Nel silenzio solenne dell’antica città romana di Carsulae, tra colonne spezzate, strade lastricate e archi maestosi, la storia ha trovato una nuova voce: quella della musica. In uno dei siti archeologici più affascinanti dell’Umbria, la cultura ha dialogato con l’arte contemporanea, restituendo ai visitatori un’esperienza in cui passato e presente si incontravano in modo indimenticabile.
Un palcoscenico tra le rovine
Carsulae, situata lungo l’antica Via Flaminia, è un luogo in cui il tempo sembra essersi fermato. Abbandonata già tra il V e il VI secolo d.C., la città romana è stata lentamente riportata alla luce attraverso campagne di scavo e restauri, rivelando edifici pubblici come il teatro, l’anfiteatro e il foro, oltre a testimonianze di vita quotidiana straordinariamente ben conservate.
“Sailing Away”: suono e immagine
In questo scenario suggestivo, la pianista internazionale Cristiana Pegoraro ha portato la sua musica attraverso il videoclip “Sailing Away”, un progetto che ha fuso suono e immagine per raccontare l’essenza culturale di Carsulae. Il video, diretto da Yuri Napoli e Adriano Natale, ha trasformato le rovine in un palcoscenico naturale, accompagnando lo spettatore in un viaggio emozionale tra le vestigie della città. La composizione originale di Pegoraro, intessuta di introspezione e slancio vitale, ha reso omaggio alla memoria millenaria del sito, suggerendo un ponte tra l’esperienza umana di ieri e quella di oggi.
Musica e tutela archeologica
Parallelamente alle espressioni musicali, il lavoro di tutela archeologica ha continuato a restituire tesori del passato: tra questi il recente restauro di un’anfora funeraria proveniente dalla necropoli, contenente i resti di un neonato, un reperto carico di valore umano e simbolico. L’intervento ha coinvolto professionisti della conservazione sotto la guida della direttrice dell’area archeologica, contribuendo a rinnovare l’attenzione sulla ricchezza culturale di Carsulae.
Un sito vivo tra concerti e memoria
Non si è trattato dell’unico momento in cui la musica ha avvolto l’area: in anni recenti, l’anfiteatro e altri spazi del sito hanno ospitato concerti che hanno spaziato da repertori classici a tributi a grandi nomi della musica, trasformando i resti romani in un palcoscenico vivo e accessibile. Queste esperienze hanno messo in luce non solo la bellezza archeologica di Carsulae, ma anche la sua capacità di incarnare un valore culturale dinamico, capace di attrarre pubblici eterogenei e di rinnovare l’interesse verso il patrimonio storico.
Passeggiare oggi tra le sue pietre significa non solo osservare reperti secolari, ma sentire l’eco di storie umane, risuonate in note e immagini, che continuano a parlare al presente.
Link del Video Clip Sailing Away: https://www.facebook.com/share/ v/17YFot9ywo/
Elena Cecconelli
















































