UN MUSEO AL PASSO CON I TEMPI: IL CAOS 2.0

Un polo museale interattivo e all’avanguardia che si pone l’obiettivo di ampliare l’accessibilità alle collezioni, creare nuove proposte e connessioni per rafforzare e espandere il settore turistico e culturale. È l’obiettivo prefissato del progetto Ciao Siri – il lato digitale del Museo, volto a sviluppare il lato multimediale del museo archeologico Claudio Giontella e il museo d’arte moderna e contemporanea Aurelio De Felice.

Il Caos – Centro per le Arti Opificio Siri, polo museale situato in via Franco Molè n°25, si ricorda, è uno spazio nato dalla riconversione dell’ex fabbrica chimica Siri a Terni, di proprietà del Comune di Terni e attualmente gestito dalla società cooperativa Le Macchine Celibi.

Al Caos è presente anche il Teatro Sergio Secci, degli spazi per residenze e produzioni artistiche, una biblioteca e una sala video e delle aule didattiche. Ma la novità riguarda le nuove tecnologie di cui si è dotato il museo, utili per valorizzare il patrimonio, non solo nei confronti delle nuove generazioni, ma anche gettando un ponte tra la cultura e il mondo circostante, cercando di aprire l’arte a più persone possibile.

La coordinatrice del museo, Chiara Ronchini, ha sottolineato la volontà di arricchire ancora di più le collezioni dei due musei con nuovi strumenti multimediali che interagiscono con il pubblico e guidano con più facilità i visitatori nei percorsi museali. Un passo fondamentale per avvicinare il pubblico alla cultura ed educarlo ad essa.

Nel museo archeologico Claudio Giontella e il museo d’arte moderna e contemporanea Aurelio De Felice ci sono filmati video proiettati su schermi, ricostruzioni in 3D immersive fruibili attraverso visori, teche olografiche con la presentazione virtuale di oggetti dell’antichità, percorsi tematici esplorabili grazie alla presenza di QR-code per accompagnare il visitatore in una nuova scoperta della storia della città e del territorio. Inoltre la raccolta di arte in video della cooperativa permette di approfondire la conoscenza di alcuni tra gli artisti esposti, arricchendo così l’offerta culturale.

Con i fondi del progetto Ciao Siri si è anche realizzato il nuovo bookshop, allestito nel foyer del Caos. I contenuti per il museo archeologico Claudio Giontella sono stati curati da Elena Roscini, funzionario archeologo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, da Alessandra Bravi, ricercatrice presso l’Università della Tuscia e la Ruprecht Karls Universitaet Heidelberg, e da Massimiliano Gasperini, archeologo, quelli per il Museo Aurelio De Felice da Pasquale Fameli, ricercatore presso l’Università di Bologna e responsabile del progetto scientifico del Caos. Paolo Luchetti con la società Euromedia ha curato la fornitura degli apparati e l’elaborazione di contenuti e applicazioni.

Per la realizzazione del progetto Le Macchine Celibi Soc. Coop è stata cofinanziata dalla Regione Umbria nell’ambito del bando sostegno progetti imprese culturali e creative 2020 e realizzato da Euromedia.

Elena Cecconelli