TERNANA WOMEN

Cose da prima pagina…
Purché ci sia merito, penso io.
Eppure non va sempre così…Diciamo quasi mai.
Sarà colpa del pensiero comune se per “esserci” bisogna aver sbagliato qualcosa, se siamo sempre, appunto, impegnati nella disperata ricerca di un colpevole da propinare a chi compra e legge.
Perché a far rumore sarà sempre quel maledetto albero che cade e, quasi mai, la silenziosa foresta che cresce.

L’italiano, dicono, sia una lingua difficile e complessa che però riserva a chi ne usufruisce una vastissima serie di opportunità.
Se potessi scegliere, tra tutti i verbi ed i loro tempi, io ne sceglierei uno: Cambiare.

Possiamo provare, chiudendo gli occhi, con l’ausilio del Natale e di quell’atmosfera magica che gli appartiene, a pensare di potervi raccontare qualcosa di diverso;
E allora, abracadabra!
Al diavolo la retorica sui più deboli, sul bene che trionfa sempre e sulle cose che accadono perché ci hai creduto.

Qui c’è la vita di tutti i giorni, fatta di no, di si e di forse, c’è la noia mista alla quotidianità, ci sono cose che riescono, altre che invece no, settimane di pioggia che per asciugarle, però, basta un giorno di sole.
Nessuna storia strappa lacrime a meno che, a strapparvele, non sia appunto la straordinaria semplicità.

Quanti luoghi comuni può contenere un racconto ambientato in uno sport da maschi, praticato dalle donne?
Nemmeno troppi se pensiamo che l’unico luogo veramente comune sia il campo.
Ma questa è decisamente un’altra storia.

Tornando a noi, ci piacerebbe potervi avere a pranzo o cena (per rimanere in tema) in un giorno qualunque che non sia rosso sul calendario perché, come vi dicevo, questa storia è fatta di normalità, di giornate trascorse a lavorare per costruire senza disfare ciò che non ha funzionato, perché non sarebbe in linea con l idea di riparare senza buttar via, perchè non ci sarebbe tempo, denaro per farlo.

Perché questa è una storia ferma che sa di tradizione; Quella dei nostri genitori, dei nostri nonni. È una storia che ha il sapore del pane vecchio, con cui si può sempre fare qualcosa di buono.

Ho scelto “Cambiare”, un verbo all’infinito per dimostrarci che basta poco.
Perché il limite del cambiamento è nelle persone che coniugano il nostro tempo.
E allora prendete questo invito come un impegno per il nuovo anno cosicché, se vorrete, potrete fare in modo che ogni domenica non sia più soltanto un giorno rosso sul calendario ma si tinga di rossoverde sugli spalti.

P.S. Sudiamo la maglia, è questo si, è roba da prima pagina.

La Ternana Women, protagonista attuale nella serie B Nazionale, si presenta come una delle eccellenze del campionato cadetto per risultati e ambizioni. Guidata dal Presidente Stefano Bandecchi, l’amministratore delegato Paolo Tagliavento e il direttore generale Isabella Cardone, insieme a Fabio Melillo, la squadra, al solo suo secondo anno in categoria, ha finito l’anno solare prima in classifica insieme alla Lazio. 30 punti all’attivo e miglior attacco con 42 gol.
La casa attuale della Ternana Women è lo stadio San Girolamo di Narni.

Martina Santoro