PREPARARSI ALLA GRAVIDANZA

Programmare una gravidanza

La gravidanza è un processo che invita a cedere alla forza invisibile che si nasconde nella vita. (Judy Ford)

Ogni giorno nel mondo nascono 365.000 bimbi: la maggior parte in Asia ed Africa, a scendere come percentuale in America, Europa ed Oceania. Nascono, in pratica, 240 bambini al minuto. È incredibile pensare che nel tempo (mettiamo un secondo) di dare un’occhiata a questa pagina sono già nati 4 bambini! Concepire un bambino sembra quindi la cosa più semplice del mondo, anche se non sempre, in realtà, ciò può essere dato per scontato.

Le donne che programmano una gravidanza possono ricevere dal proprio ginecologo utili consigli su come prepararsi al meglio per questo incredibile percorso e come ridurre le cattive abitudini che possono influenzare negativamente la fertilità e provocare malformazioni al feto.
Eppure, secondo l’Agenas, moltissime sono le donne che non chiedono al proprio medico di fiducia o al proprio ginecologo consigli su come affrontare la gravidanza.
Ad esempio, smettere di fumare riduce del 30% il rischio di infertilità e del 25% il rischio di parto prematuro; assumere acido folico prima e durante la gravidanza riduce il rischio di anencefalia e spina bifida del 72%.

Esami utili prima di una gravidanza
Importante è valutare innanzitutto la condizione generale ed eseguire quindi gli esami del sangue di routine, cioè l’emocromo completo (con conta dell’emoglobina, dei globuli rossi e bianchi, formula leucocitaria, piastrine, ematocrito e volume corpuscolare medio).

Utile un test per le malattie sessualmente trasmissibili per entrambi i partner come l’HIV e la sifilide, la gonorrea e la clamidia che dovrebbero essere trattate prima della gravidanza.

Pur non essendo esami in esenzione, è importante valutare anche il quadro completo di patologie come la glicemia, per valutare alterazioni che possono ricondurre al diabete, colesterolo totale e frazionato, trigliceridi e ultima, ma molto importante, la funzionalità della tiroide (il TSH). La tiroide è fondamentale perché è quella che regola il delicato metabolismo del nostro corpo e basta un piccolo squilibrio perché qualcosa non funzioni.

Importanti anche alcune vaccinazioni. Se non si è immuni alla rosolia può avere senso, ad esempio, fare il vaccino almeno un mese prima di rimanere incinta, lo stesso per la varicella e per l’epatite B, che, in alternativa al vaccino, vanno tenute sotto controllo durante la gravidanza.

Altro esame fondamentale è quello per individuare l’immunità al toxoplasma gondii, che se non dovesse esserci va tenuto sotto controllo durante la gravidanza.
È consigliabile, poi, prendere l’acido folico (una vitamina del gruppo B) tutti i giorni prima di una gravidanza e durante la gravidanza stessa perché aiuta a prevenire le malformazioni del cervello e della spina dorsale (spina bifida). L’acido folico si trova anche nelle verdure a foglia verde, nelle arance, nel pane integrale e nei cereali della colazione.

È importante, inoltre, effettuare un pap-test  perché, se dovesse risultare alterato, è preferibile intervenire prima che si instauri una gravidanza piuttosto che aspettare dopo.

Esami da fare prima della gravidanza per l’uomo
Anche gli uomini hanno diritto ad una quota di esami gratuiti, in quantità minore a quella della donna come l’emocromo completo ed alcuni test di approfondimento in caso di anomalie individuate.

Come per la donna, inoltre, HIV, HCV e gruppo sanguigno con determinazione dell’Rh.
Potrebbe essere utile per l’uomo effettuare anche una visita andrologica e una spermocoltura, ovvero l’esame colturale del liquido seminale. Questo esame consente di capire, prima della gravidanza, se è presente un’infezione batterica in modo che l’infezione non venga trasmessa alla donna durante i rapporti sessuali ed impedire ritardi di concepimento (le infezioni batteriche possono essere causa di mancata fecondazione).

Dottoressa GIUSI PORCARO
Specialista in Ginecologia ed Ostetricia