LABORATORIO DI SCIENZE FORENSI TERNI

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LABORATORIO DI SCIENZE FORENSI Terni

Un’eccellenza dell’ospedale Santa Maria

Il Laboratorio di Scienze Forensi dell’Azienda Ospedaliera di Terni è l’unico centro regionale a elevata specializzazione nelle attività forensi e membro del Gefi (Genetisti Forensi Italiani) e dell’ISFG (International Society for Forensic Genetics). Attività di consulenza per identificazione personale, identificazione di tracce biologiche, riconoscimento o disconoscimento di paternità, studio di rapporti parentali complessi in favore di soggetti privati e per conto della magistratura, sia in ambito penale che civile: queste le attività svolte dal laboratorio.

Le novità

Il Laboratorio di Scienze Forensi dell’Azienda Ospedaliera di Terni, afferente all’Istituto di Medicina Legale, ha ottenuto per la Sezione di Genetica Forense nell’aprile 2020 l’Accreditamento secondo la norma europea UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2018 “Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e taratura” con numero 1830 L. La norma definisce a livello europeo quali siano i criteri che i laboratori devono rispettare per dimostrare competenza tecnica e rispetto di un sistema di gestione della qualità, in modo da ottenere risultati di prova professionalmente qualificati e quindi idonei a uno scambio dei dati con i laboratori europei che aderiscano ai medesimi requisiti. Recentemente l’Azienda Ospedaliera, nell’articolazione interna, ha attribuito al Laboratorio l’unità operativa semplice (UOS Laboratorio Forense) individuando quale responsabile del laboratorio la dottoressa Eugenia Carnevali.

La storia

L’attività del Laboratorio di Scienze Forensi inizia nel 1989 per volontà del prof. Giusto Giusti, titolare della Cattedra di Medicina Legale dell’Università di Perugia presso l’Ospedale di Terni. Da allora il laboratorio, oltre a svolgere attività istituzionali, ha svolto una costante attività di ricerca, sia in campo nazionale che internazionale, inserendosi all’interno della rete dei Centri di Genetica Forense afferenti al GeFI e all’ISFG. Ha inoltre ospitato nel corso degli anni numerosi studenti e tirocinanti ai quali ha garantito una formazione culturale e professionale specifica. L’afferenza del Laboratorio alla sede di Terni dell’Istituto di Medicina Legale dell’Università degli Studi di Perugia ha costituito un elemento di indubbia qualifica per il laboratorio e, al contempo, la posizione raggiunta dal laboratorio nel panorama nazionale, inserendosi tra i sette centri di eccellenza in ambito di Genetica Forense, ha rappresentato e rappresenta tuttora un elemento di prestigio. Dal 2012 il Laboratorio partecipa annualmente a due controlli di qualità inter-laboratorio (proficiency test) organizzati da società scientifiche internazionali afferenti all’EDNAP (European DNA Profilig Group) che soddisfano i requisiti della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17043.

Attualmente il Laboratorio è capofila nell’organizzazione di un Progetto Collaborativo Nazionale mirato alla messa a punto di una metodica per l’analisi dei livelli di metilazione del DNA finalizzata alla predizione dell’età biologica da traccia nell’ambito di uno dei campi emergenti della Genetica Forense che riguarda il “DNA phenotyping”.

La ricerca

Nello stesso ambito di ricerca il Laboratorio è stato recentemente selezionato nel panorama italiano per la partecipazione al Workshop europeo “VISAGE Train-the-Trainers”, finalizzato alla formazione di soggetti competenti che poi dovranno a loro volta organizzare dei Training Workshop nei paesi di origine.

Gli argomenti trattati nell’ambito del DNA phenotyping riguarderanno lo studio genetico per la predizione da traccia biologica di tratti fisici, di origine geografica e di età anagrafica. L’interesse forense nello studio di tali nuove metodiche analitiche risiede nella capacità predittiva del DNA phenotyping che rappresenta un ottimo strumento nel coadiuvare l’attività investigativa. Pertanto nei casi in cui l’autorità giudiziaria non sia in possesso di alcun elemento identificativo, tali indagini contribuiranno a ridurre il numero di potenziali sospettati in ambito penalistico così come risulteranno utili nei casi di ritrovamento di resti cadaverici o tracce di persone scomparse.

Le attività

Dal mese di luglio 2021 il Laboratorio, in collaborazione con il Centro Studi di Balistica Forense e Sperimentale di Terni, diretto dal Dott. Emilio Galeazzi, condurrà uno studio sulla caratterizzazione e valutazione delle tracce biologiche eventualmente depositate nel corso delle attività di manipolazione di un’arma da fuoco, quali caricamento, pulizia e sparo tenendo in considerazione trasferimenti secondari e persistenza del materiale biologico nel tempo. Tale ambito di ricerca è fortemente caldeggiato dalla ricerca scientifica internazionale, come evidenziano i finanziamenti stanziati nell’ambito del programma Horizon 2021-2022. Il Laboratorio di Scienze Forensi partecipa, inoltre, a due progetti aziendali. Il primo si inserisce nel percorso assistenziale “codice rosa” per le donne vittime di violenza e consiste nella realizzazione di un protocollo per la gestione dei processi di raccolta dei campioni biologici e attivazione della relativa catena di custodia. Il secondo riguarda l’attivazione delle procedure di costituzione e mantenimento di una catena di custodia oltre alla messa a punto del test cromatografico di conferma per la determinazione del tasso alcolemico secondo quanto disposto dalla Legge n.41 del 23.03.2016.

Infine il Laboratorio sta organizzando, in stretta collaborazione con la direzione dell’Azienda Ospedaliera, un evento informativo in modalità telematica rivolto a medici legali, biologi forensi, giudici e magistrati che si inserisce nell’iniziativa del “GeFI Itinerante”. Lo scopo è quello di dare visibilità al Gruppo dei Genetisti Forensi Italiani ed in particolare alle Raccomandazioni GeFI in materia di indagini di identificazione personale ed accertamenti parentali, di cui la Dott.ssa Carnevali ha contribuito alla stesura.

Si tratta del secondo evento dopo quello organizzato presso l’Università Politecnica delle Marche dal Presidente del GeFI, in programma il 25 giugno 2021. Sul sito dell’Azienda Ospedaliera è descritta in dettaglio l’offerta dei servizi dalle Sezioni di Genetica e Tossicologia Forense nonché le modalità di prenotazione, le informazioni e i contatti utili.

 

équipe

Dott.ssa Eugenia Carnevali
Responsabile del Laboratorio di Scienze Forensi
Ospedaliera “S. Maria” di Terni
Sezione di Medicina Legale, Scienze Forensi e Medicina dello Sport
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
e Biomediche – Università degli Studi di Perugia

Tecnico di Laboratorio
Dr. De Angelis Roberto

Specializzande
Dott.ssa Simona Severini
Dott.ssa Federica Tommolini

Volontaria
Dott.ssa Martina Onofri

 

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