“AMARSI” nella CITTÀ di TERNI

GRAZIE alla Fondazione CARIT che ha allestito una raccolta di iconografie dedicate all’Amore, dalla mitologia greca e romana fino al Novecento.

Il filosofo Empedocle ha voluto spiegare il divenire con l’amore, grazie al quale il molteplice tende a costituirsi in unità, mentre la discordia, al contrario, scioglie l’unità. La musica, l’arte, la letteratura da sempre raccontano sentimenti ed emozioni del genere umano. L’amore sconvolge i sensi ed induce ad abbandonarsi alla magia di un momento, che sembra durare un’eternità.

Eros, il figlio di Afrodite e di Zeus, è rappresentato come un fanciullo alato, un putto, un adolescente. È la divinità più mutevole dell’Olimpo. Delicato e bello, ma imprevedibile, irrequieto e fuggevole, capace di guidare il cuore, alla sorpresa e all’inganno. Cupido assiste Vulcano nella forgiatura delle frecce, allena la mira contro un albero, dorme affaticato dalle imprese amorose, assiste sua madre Venere che è abbandonata da Adone.

L’amore s’insinua nella nostra vita, in ogni momento, anche quando non lo desideriamo. È il dio a noi più familiare, riesce sempre a suscitare un’emozione di ingannevole tenerezza.

Nell’Ottocento l’amore si muove calmo, privo di eccessi, talmente perfetto da risultare una splendida illusione. È questo il mondo in cui lavorano maestri come Antonio Canova. Dopo duemila anni, cosa rimane dell’amore? Osservando le opere di De Chirico, Balla, Burri, si comprende come non esista più un’iconografia di riferimento, come è stato nei secoli precedenti. Prevale il dubbio che questo sentimento possa essere condiviso con la stessa intensità nel rapporto di coppia.

La vita può costringere gli amanti a strappi drammatici, come l’addio tra Ettore e Andromaca, oppure può porre continue domande paranoiche sulla natura dei sentimenti, come sembra suggerire il sorriso della moglie di Balla, rivolto al marito. Burri compone segni astratti, evocando l’erotismo cantato da Saffo. Banksy rappresenta la natura più innocente dell’amore, quello provato dai bambini, un’emozione che sfugge come un palloncino al vento.

Come possiamo resistere all’amore, soprattutto dopo insuccessi e delusioni? È possibile ribellarsi alla sua tirannia? Perché siamo così indifesi? Siamo davvero sicuri di voler mollare e smettere di sperare di trovarlo ancora? Ettore e Andromaca sono diventati due manichini, senza volto e senza braccia, non possono abbracciarsi e nemmeno baciarsi, sono sagome inanimate.

Samuela Dolci

LA VOCE DEI GIOVANI

Flavia Pagliaricci 4L
Licei F. Angeloni Terni
Indirizzo Scienze Umane opzione Economico Sociale

FLAVIA, PER TE COSA SIGNIFICA AMARE?
L’amore è un sentimento profondo che ognuno di noi manifesta in modo diverso e verso diversi destinatari.
Si può amare un compagno, un amico, un animale, un genitore, l’arte, la musica, oppure tutto ciò perché l’amore non è divisibile, viene da dentro, è immenso.
L’amore è un sentimento che va coltivato, ha bisogno di parole, di attenzioni, di gesti affettuosi. Sentirsi amati, rende forti, potenti, imbattibili. Donare amore rende ricchi, felici, insomma un raggio di sole. Amare significa abbandonare il proprio ego per dedicarsi alla felicità altrui, che poi di riflesso diventa la propria. Se per qualche motivo l’amore si rivela un fallimento, non sarà mai un errore, perché di sicuro avrà riservato momenti di felicità. Non esiste un essere vivente che non ami, perché l’amore è sentirsi vivi.

PERCHE’ L’AMORE È COSI’ IMPORTANTE NELLA VITA UNA PERSONA?
L’amore nella vita di una persona è fondamentale, credo che sia l’unico sentimento capace di creare uno scopo.
Se non si ha più nulla d’amare, allora ci spegniamo. Si può essere innamorati anche del proprio lavoro, ecco allora che risorse di una persona vengono canalizzate in un’attività pratica.

GLI ADOLESCETI DI OGGI COME VIVONO L’AMORE?
L’amore tra noi adolescenti è un sentimento forte, prorompente, sconosciuto, complesso, immenso, è motivo di crescita. Quando sento di essere amata, mi sento anche accettata, compresa. Per ora posso contare sull’amore della mia famiglia, degli amici con cui condividere i momenti di gioia e di difficoltà. Ogni esperienza amorosa di oggi, sarà un prezioso ricordo di domani, sia essa un momento di intimità, un flirt passeggero, un’amicizia profonda.

TRA GLI ARTISTI CONTEMPORANEI, CHI PREFERISCI? PERCHE’?
La citazione “Omnia vincit Amor” di Virgilio nelle Bucoliche è significativa, poiché sottolinea il potere trascendente dell’amore che permea la vita umana in tutte le sue forme. Queste parole tradotte come “L’amore vince tutto”, rappresenta un tema universale che attraversa le epoche e le culture. Virgilio esprime tutta la forza dell’amore nel superare le sfide e nel
prevalere su tutte le cose.